La rivoluzione dell’auto elettrica

8 Lug 2019 | Ricarica

La rivoluzione dell’auto elettrica

8 Lug 2019 | Ricarica

Mobilità elettrica: quale la prospettiva per il futuro

La mobilità elettrica è ancora agli inizi ma l’innovazione tecnologica ci fa capire che ci sarà il sorpasso dalla benzina. 

Le auto elettriche fanno ancora fatica a prendere piede nel mercato perché hanno ancora costi troppo elevati rispetto alle altre auto, ma con l’economia di scala, la Cina che che punta alla leadership del mercato delle auto elettriche, nonché i limiti imposti dall’Europa, che entreranno in vigore nel 2021 e che stabiliscono le emissioni medie di CO2 della gamma di ogni costruttore non superiori ai 95k/gm, si capisce che ogni attore coinvolto nella mobilità dovrà fare i conti con l’elettrico.

Tutte le auto elettriche hanno emissioni pari a zero e rientrano nella sigla BEV (Battery Electric Vehicle), sono prive di motore termico e si ricaricano esclusivamente con la corrente o in marcia durante la frenata.

La rivoluzione della mobilità elettrica

La rivoluzione dell’auto elettrica è esattamente il contrario di quello che immaginiamo quando pensiamo all’auto così come la conosciamo oggi: siamo abituati a prendere l’auto e ad andare a fare il pieno. La grande differenza è che con l’auto elettrica puoi uscire da casa avendo già fatto il pieno durante la notte direttamente a casa tua, oppure la puoi ricaricare mentre sei in hotel durante una vacanza o mentre sei al lavoro e l’auto è nel parcheggio della tua azienda.

Una domanda è lecita: la rete attuale, sarebbe in grado di sostenere la ricarica se tutte le auto circolanti oggi fossero elettriche? La risposta ovviamente è no.

Attualmente il nostro Paese non è attrezzato per questo tipo di problema, ma si sta organizzando. E’ in ogni caso una prospettiva e un obiettivo comune a livello mondiale adoperarsi per contrastare l’attuale consumo “usa e getta” di qualsiasi risorsa. Questo modus operandi non è più sostenibile e forse non lo è mai stato.

Certo è che il consumo di risorse fossili è comunque una soluzione che non è più sostenibile nel medio-lungo periodo.

Dobbiamo considerare che ci sarà una crescita progressiva di produzione di auto elettriche e che la ricerca, come sta già facendo, non si fermerà mai nella ricerca di soluzioni, sempre migliori, per la produzione di energia da fonti rinnovabili.

Esiste l’era del consumo e l’era, quella che si sta aprendo, dell’utilizzo.

Un modello economico da ripensare

Siamo nell’era del consumo, l’economia mondiale dal boom della rivoluzione industriale fino ad oggi, si è basata su un’economia lineare, dove l’esistenza di ogni prodotto seguiva la linea produzione-consumo-smaltimento. In questo contesto estraiamo risorse dal nostro pianeta, che poi bruciamo e consumiamo completamente con l’effetto finale che poi queste risorse non esistono più.

Anche per produrre le auto elettrice, e soprattutto le batterie che le alimentano, abbiamo bisogno di risorse che estraiamo in natura: litio, cobalto, manganese, ecc. ma la differenza è che ora si possono progettare i beni con il concetto ridurre-riusare-riciclare, dove ogni elemento prodotto viene pensato per il suo futuro riutilizzo, una volta esaurito un determinato scopo. Si passa quindi all’economica circolare dove anche i rifiuti diventano risorsa.

L’economia circolare non soltanto è una possibilità ma una necessità e un imperativo categorico.

L’auto elettrica non è un vezzo, è l’ultimo anello di una catena dell’igiene energetica: produzione pulita di energia ed utilizzazione altrettanto pulita della stessa energia.

Noi siamo già senza saperlo nell’era dell’economia circolare, è questa la rivoluzione in atto, un vento di cambiamento che si sta sollevando e come dice un proverbio cinese: quando c’è vento di cambiamento due sono le disposizioni di spirito possibile: lo stolto innalza un muro per proteggersi, il saggio inizia a costruire mulini a vento.

Iscriviti alla newsletter per non perderti i nostri articoli.

Vuoi applicarlo alla tua azienda?

Parliamo dei tuoi consumi, degli spazi disponibili
e delle esigenze della tua azienda.

Condividi

Continua a leggere

Articoli correlati

Bonus colonnine 2026: fino all’80% per privati e condomìni

Articolo aggiornato al 28 luglio 2026 La mobilità elettrica continua a entrare nelle case, nei condomìni e, sempre di più, nelle strategie delle aziende. Con il nuovo piano di incentivi per il settore automotive, torna al centro dell’attenzione anche il Bonus colonnine domestiche: una misura pensata per sostenere l’acquisto e l’installazione di wallbox e infrastrutture […]

28 Lug 2026 · 6 min di lettura

Leggi l’articolo

Installare colonnine di ricarica in azienda: i 3 errori da evitare (e la soluzione alternativa che molti non conoscono)

Sempre più aziende stanno valutando l’installazione di punti di ricarica per veicoli elettrici nei propri spazi: parcheggi aziendali, strutture ricettive, centri commerciali, sedi operative o hub logistici. Quando si affronta questo tipo di progetto, però, la prima domanda che emerge è quasi sempre la stessa: “Quale colonnina di ricarica dobbiamo installare?” In realtà questa dovrebbe […]

17 Mar 2026 · 6 min di lettura

Leggi l’articolo

Raccontaci come usi l’energia oggi

Ti diciamo cosa cambierebbe

Pin It on Pinterest

Share This